La Bottega delle Idee

 

 

 

 

“Bottega delle Idee” è formata da un gruppo di giovani e professionisti che condividono non solo l’azione creativa ma anche valori capaci di trasmettere nel presente la complessità e il peso del passato. Obiettivo è creare prospettive per affrontare le sfide future con un alfabeto comune: Coesione, Diritti, Cultura e Creatività. Tali valori sono il motore che ci spinge ad agire sul territorio per riscoprirne la bellezza, i luoghi, e le culture intergenerazionali.

IL FESTIVAL DEL NOVECENTO:
Eventi e protagonisti del secolo breve

Corsi Workshop Mostre Laboratori

Il progetto si svolgerà da ottobre 2019 a marzo 2020 e sarà diviso in tre percorsi.

Il primo percorso sarà tenuto in collaborazione con Fondazione Giuseppe Di Vittorio a cura del Professor Edmondo Montali, docente presso l’Università degli Studi di Teramo e ricercatore FDV. 

Il ‘900: il secolo breve

Partendo dai due eventi spartiacque del secolo scorso, la prima Guerra mondiale e il crollo dell’Unione Sovietica, il percorso vuole mettere in luce alcune tappe fondamentali della storia del ‘900, come il biennio rosso, il fascismo e la Resistenza, il ‘68 con il movimento studentesco e operaio, la caduta del muro di Berlino, con le loro implicazioni sociali, politiche ed economiche, delineando anche il ruolo e l’importanza che hanno avuto, nella particolare fase storica in cui sono vissuti, Antonio Gramsci e Bruno Trentin.

Programma delle lezioni:

1.La Prima Guerra Mondiale, il biennio rosso e la nascita di due movimenti contrapposti: il Partito Comunista italiano e il Partito Nazionale Fascista. (30 ottobre 2019)

2. Il fascismo in Italia e le sue interpretazioni (27 novembre 2019)

3. La Resistenza e la Costituzione.

4. Il secondo biennio rosso: il ‘68 e l’autunno caldo secondo l’interpretazione di Bruno Trentin.

5. La caduta del muro di Berlino: dal Trattato di Maastricht alla nascita della nuova Europa.

Eventi collaterali

Durante tutto il periodo del percorso verranno, periodicamente proposti workshop riguardanti aspetti culturali del ‘900, come la musica, la cinematografia, la letteratura, l’arte.

Eventi

  • LA PROPAGANDA DEL TERZO REICH: 30 Novembre 2019, al cinema Filo dalle 10:30 alle 12:30. Un incontro alla scoperta di Leni Riefenstahl, fotografa e documentarista tedesca, prima regista donna a ricevere riconoscimenti internazionali, sebbene il messaggio da lei espresso fosse rivolto all’esaltazione e al militarismo. A cura del regista Antonio Capra.
  • LE MUSICHE E I CANTI POPOLARI: Fine gennaio 2020, sede da definire. Il Gruppo di canto popolare di Cremona proporrà un incontro sulla tradizione dei canti di lotta e di lavoro alternandoli a letture, brani musicali e video.
  • SUI BANCHI DEL REGIME: Febbraio 2020, sede da definire. La scuola al tempo del regime, testi, testimonianze e registri di classe: un percorso attraverso la didattica e la propaganda culturale nelle scuole cremonesi durante il ventennio fascista.
  • LETTERATURA E MUSICA ON THE ROAD. Rivoluzione culturale della Beat Generation, letture, musiche e video.

Il secondo percorso, Riscoprire il valore rivoluzionario dell’uguaglianza dei diritti come condizione culturale, conoscitiva, progettuale. Conoscere la Storia come valore di libertà e democrazia quali valori incompatibili con chi alimenta conflitti e costruisce nemici.

Dai diritti codificati ai diritti violati, si terrà dal 7 novembre per quattro incontri settimanali di un’ora e mezza il giovedì dalle 18.30 alle 20.00 presso l’Istituto Beltrami Vacchelli, a cura di Roberta Balzarini, docente Unipop. Il corso prevede una sintetica panoramica dal secondo dopoguerra agli anni ’70. Dalla “Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo” alla guerra fredda, dalla decolonizzazione ai movimenti del 1968.

Il terzo percorso, Fascismo tra storia e falsi miti, si terrà a partire da fine gennaio 2020 in cinque incontri settimanali di un’ora e mezza dalle 18.30 alle 20.00, presso l’Istituto Beltrami Vacchelli, a cura di Rossella Zelioli, docente Unipop. Conoscendo la storia, affrontiamo insieme alcuni nodi del complesso fenomeno fascista, per capire quanto abbiamo bisogno di democrazia nel presente.